.
Annunci online

andreacivati
"Non chiedetevi che cosa il vostro paese potrà fare per voi, ma che cosa voi potrete fare per il vostro paese" John Fitzgerald Kennedy
POLITICA
28 marzo 2012
Il boomerang (in fronte)

L'accordo raggiunto ieri dai segretari di Pdl, Pd e Terzo Polo è stato definito da Massimo Giannini un macellum.

La priorità dichiarata da anni doveva essere quella di restituire la possibilità ai cittadini di scegliere i propri parlamentari. Ecco, allora che si riacquista la possibilità di scegliere i parlamentari (metà dei parlamentari sarà eletto con collegi uninominali, permanendo liste bloccate per il rimanente), ma si perde la possibilità di scegliere la maggioranza parlamentare. Dalla padella alla brace: e qualcuno rimpiange già il porcellum.

L'indicazione del premier è uno specchietto per le allodole perchè sappiamo perfettamente che chi sarà candidato non sarà premier. Nessun partito è attualmente in grado di ottenere la maggioranza parlamentare. Ma perchè ci prendiamo in giro? E soprattutto: perchè ci prendono in giro?

Ecco il trionfo della politica delle mani libere e la morte della scelta prima del voto.

Ciò che maggiormente delude e fa incazzare è l'ottica con cui questa discussione è affrontata.

Pippo Civati la descrive così:

Ne beneficiano tutti: quelli in crisi di consenso (come Alfano), quelli dalla coalizione perennemente incerta (Bersani), quelli che si ritroveranno con pochi voti, come al solito, ma nelle condizioni di determinare gli equilibri del nuovo governo e di prendersi tutto il cucuzzaro (Casini).

Chi ne beneficia sono naturalmente i leader politici che - avvolti nei politicismi di breve periodo - perdono sempre più il contatto con la realtà. Troppo concentrati su come perpetuare la specie, pur non scontentando gli elettori, elaborano un disegno macellum. Invece di affrontare le proprie contraddizione e di scioglierle a beneficio di tutti, le mantengono e anzi le esasperano.

Attenzione, però, perchè è un boomerang. Che quando finisce in fronte fa male.

Quando gli elettori del PD - un giorno dopo le elezioni - ci vedranno andare a braccetto con Casini e, magari, con Alfano, allora capiranno che li abbiamo presi per il culo (sarebbe da dire: ancora!). E non sarà bello.

Lo dimostrano i sondaggi (vedi Diamanti) che mostrano che gli elettori del PD bocciano nettamente un alleanza con PD-Pdl-UDC, ma anche PD-Udc.

I partiti in questo devono investire in chiarezza: alleanze coerenti e dichiarate prima del voto. Esistono correttivi alla legge elettorale che vanno in questa direzione e che impediscono "carrozzoni".  Se poi il problema è politico e riguarda la maledetta "alleanza di Vasto" affrontiamo politicamente questo tema e valutiamo fino in fondo la fattibilità di questa alleanza. 

Questa proposta mira a perpetuare una politica opaca. Anzichè imparare dagli errori del passato e interpretare la volontà dei nostri elettori (che credono nel bipolarismo), ricadiamo nel vortice politicista. Male.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. pd legge elettorale porcellum macellum

permalink | inviato da Andrea Civati il 28/3/2012 alle 14:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
21 marzo 2012
Pirla?

Da sempre detesto l'arroganza di chi, da una posizione di superiorità legata al suo ruolo, si fa gioco degli altri.

Per questo, l'arroganza e la presunzione con cui Formigoni spiega che dare del pirla ad un avversario politico non è reato è intollerabile e ingiusto. Non si tratta - ovviamente - di discutere sulla legittimità del termine.

Formigoni su questo sa perfettamente di fare il furbo. Si tratta della serietà, del rispetto e della decenza con cui si vive il confronto politico.

A Varese da tempo siamo abituati ad essere apostrofati dai leghisti come sfigati o pirla.

La città e la regione vengono considerati come il cortile di casa loro. Chiunque non è d'accordo è un pirla.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica Formigoni pirla

permalink | inviato da Andrea Civati il 21/3/2012 alle 14:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
20 marzo 2012
Ammazzare stanca
La televisione della svizzera italiana (RSI) ha trasmesso in questi giorni un documentario di Marco Tagliabue sulla mafia nel varesotto. In particolare sulla endemica presenza dell'andrangheta grazie all'attività della famiglia Zagari.
Parte del video si riferisce ad una serata organizzata a Varese da Prossima Italia per la presentazione del libro Mafia a Milano.

Un video davvero interessante. Ci si potrebbe chiedere come mai non sia stata una televisione italiana a realizzarlo. 

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Varese mafia Zagari

permalink | inviato da Andrea Civati il 20/3/2012 alle 20:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
19 marzo 2012
Territorio più intollerante del mondo

La provincia di Varese si segnala per l'ennesimo brutto episodio. Avanti di questo passo avremo il Premio Nobel di territorio più intollerante del mondo.

Si sta ricostruendo l'episodio cercando di individuare eventuali specifiche responsabilità: mi rivolgo anche all'ottimo Marco Fazio, assessore di Germignaga, comune nel cui terriorio sta la discoteca, che ha promesso un approfondimento.

Per ora mi limito a sottolineare che è necessario veramente investire in cultura e diritti per evitare qualsiasi episodio discriminatorio. La tolleranza ed il rispetto della persona sono valori universali che caratterizzano una comunità civile.

Se, assorbiti dall'individualismo, perdiamo il senso dell'altro, sia esso lo straniero, il vicino di casa o l'omosessuale, siamo tutti più poveri.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. omofobia discriminazione gay germignaga

permalink | inviato da Andrea Civati il 19/3/2012 alle 13:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
2 marzo 2012
Il Movimento 5 Stelle è morto?

Dopo un grande successo elettorale, il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo mostra i primi evidenti limiti della sua organizzazione.

Oggi Beppe Grillo pubblica un post intitolato "Il M5S è morto, viva il M5S".

Sostanzialmente Grillo riporta una conversazione telematica tra eletti del movimento che stigmatizzano il comportamento del leader accusato di non voler strutturare il movimento per centralizzare in controllo nella sua persona.

Questa "crisi" del movimento di Grillo le cui criticità mi sono sempre sembrate molte (facile criticare, molto più difficile applicare) non deve però distogliere dal tema tutto politico di intercettare le sincere, genuine e giuste domande che gli elettori del M5S esprimono con il loro voto.

Un lavoro politico che soprattutto il PD dovrebbe (o avrebbe dovuto) fare, accogliendo le proposte di trasperenza, innovazione, credibilità che venivano da quegli elettori.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Movimento 5 Stelle Grillo PD

permalink | inviato da Andrea Civati il 2/3/2012 alle 14:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
2 marzo 2012
Il Movimento 5 Stelle è morto?

Dopo un grande successo elettorale, il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo mostra i primi evidenti limiti della sua organizzazione.

Oggi Beppe Grillo pubblica un post intitolato "Il M5S è morto, viva il M5S".

Sostanzialmente Grillo riporta una conversazione telematica tra eletti del movimento che stigmatizzano il comportamento del leader accusato di non voler strutturare il movimento per centralizzare in controllo nella sua persona.

Grillo conclude:

"In questi giorni si terrà a Rimini una due giorni autoconvocata da fantomatici cittadini a 5 Stelle (chi sono?) a nome del M5S. L'elenco dei punti di discussione è degno della migliore partitocrazia con la proposta finale di un leader del M5S. Se non cambiamo, è meglio scordarci le politiche".

Questa "crisi" del movimento di Grillo le cui criticità mi sono sempre sembrate molte (facile criticare, molto più difficile applicare) non deve però distogliere dal tema tutto politico di intercettare le sincere, genuine e giuste domande che gli elettori del M5S esprimono con il loro voto.

Un lavoro politico che soprattutto il PD dovrebbe (o avrebbe dovuto) fare, accogliendo le proposte di trasperenza, innovazione, credibilità che venivano da quegli elettori.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Movimento 5 Stelle Grillo PD

permalink | inviato da Andrea Civati il 2/3/2012 alle 14:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
febbraio        aprile


>